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CONSEGNATO IL CAVALCAFERROVIA A DUGENTA

Comunicato Stampa n. 455 del 19 luglio 2019
 
Consegna parziale del cavalcaferrovia di Via Calabroni di Dugenta alla locale Amministrazione Comunale e alla Provincia di Benevento. E’ stato infatti sottoscritto presso la Sala Consiliare di Dugenta il Verbale di consegna ai due enti locali dell’opera da parte di Rete Ferroviaria italiana, che l’ha realizzata quale compensazione territoriale per l’Alta Capacità ferroviaria Napoli / Bari, i cui lavori sono ormai imminenti.
L’imponente cavalcaferrovia, lungo circa un chilometro, progettato per consentire la costruzione del tracciato della Alta Velocità / Capacità ferroviaria Napoli – Bari, è ormai percorribile dalle auto e mezzi pesanti che transitano sulla Strada provinciale Frasso Telesino - Dugenta; ma dovrà ancora essere ultimato per quanto riguarda le passerelle pedonali ed altri interventi accessori: proprio per tale ragione, come è stato precisato nel corso della sottoscrizione del Verbale di consegna, si è trattato di una consegna parziale di un’opera e non della sua inaugurazione che, comunque, si avrà a breve.
A siglare il documento sono stati il Presidente della Provincia Antonio Di Maria, accompagnato dall’ing. Responsabile del tronco stradale Salvatore Minicozzi, dal Sindaco di Dugenta Clemente Di Cerbo e dal rappresentante di Rfi ing. Saulino.
La consegna parziale del cavalcaferrovia di via Calabroni era stata decisa lo scorso 9 luglio durante una Conferenza di Servizi tenutasi presso la Rocca dei Rettori di Benevento, presieduta dal Presidente della Provincia Antonio Di Maria, con la partecipazione del Dirigente ing. Maurizio Perlingieri e dell’ing. Salvatore Minicozzi; del Sindaco di Dugenta, Clemente Di Cerbo e dell’assessore Valentino Di Cerbo; e del responsabile di Rfi ing. Giuseppe Cirillo.
In quella occasione venne individuato un percorso tecnico-amministrativo capace di accelerare l’apertura al traffico veicolare del cavalcaferrovia e di superare dunque i fortissimi disagi lamentati da tempo dai cittadini della stessa Dugenta, oltre che dei Comuni vicini, tra i quali Sant’Agata de’ Goti, Frasso Telesino e Melizzano, costretti a servirsi di una stradina comunale sterrata in attesa che fosse costruita la grande opera. Oggi, grazie anche ad una nuova rotatoria realizzata all’imbocco del cavalca ferrovia sarà più agevole lo smistamento del traffico per tutte le direzioni senza intralci e, soprattutto, senza intersezioni.
Con la consegna parziale odierna viene infatti definitivamente soppresso uno dei passaggi a livello sulla vecchia linea ferroviaria Caserta – Benevento e si supera così anche un altro grave disagio per la popolazione locale, in quanto le sbarre dividevano di fatto in due il centro abitato di Dugenta.
L’apertura del cavalcaferrovia di via Calabroni, realizzato dalle Ditte Research Consorzio Stabile scarl e Samoa Restauri srl, consentirà infine anche un più agevole accesso da parte degli utenti al vicino Ospedale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori” che insiste in territorio di Sant’Agata de’ Goti.
Molto soddisfatto il sindaco di Dugenta del risultato che ha definito “un momento storico” per la collettività da lui amministrata e per quella dei Comuni vicini. Non a caso, del resto, ad assistere alla consegna parziale erano presenti nella Sala Consiliare di Dugenta numerosi amministratori locali. Il Sindaco Clemente di Cerbo, nell’illustrare ha sottolineato che la consegna parziale dell’opera “si segnala non solo nell’ambito della pianificazione del nostro territorio; si realizza infatti un’opera strategica sia per i cittadini che da sempre attendevano l’eliminazione del passaggio a livello, che per l’intera provincia, il cui sviluppo sarà agevolato dall’apertura di questa strada di collegamento tra le varie zone di Dugenta e i Comuni limitrofi. Desidero ringraziare per l’impegno profuso per la realizzazione del cavalcaferrovia di via Calabroni il Ministero dei Trasporti, la Prefettura di Benevento, la Rete Ferroviaria italiana, l’on. Costantino Boffa, consigliere per l’Alta Velocità del Governatore De Luca, e la Provincia di Benevento con il suo Presidente Di Maria. Certo, l’attuale amministrazione avrebbe preferito un’idea progettuale meno invasiva e maggiormente funzionale al traffico pedonale e veicolare, presentata al momento dell’approvazione del progetto nel 2015; ci impegneremo, insieme all’Amministrazione Provinciale, a mantenere e migliorare la funzionalità dell’opera consegnata.”
Il Presidente della Provincia Di Maria, dal canto suo, ha dichiarato la sua soddisfazione perché, di fatto, è stata chiusa un’antica vertenza delle popolazioni del comprensorio di Dugenta, Frasso Telesino, Sant’Agata de’ Goti e Melizzano e che ha trovato la sua soluzione grazie all’impegno, alla buona volontà ed disponibilità dei tecnici sia di Rfi che della Provincia, nonché all’assistenza dell’on. Boffa. “La Provincia di Benevento sta dimostrando”, ha dichiarato Di Maria, di voler e saper intervenire a favore del territorio amministrato quando le condizioni dei finanziamenti consentono di portare a compimento opere importanti ed attese dai cittadini”. Il Presidente infine ha espresso l’auspicio che la nuova opera possa servire al meglio le esigenze degli utenti dell’Ospedale “Sant’Alfonso Maria de’ Liguori”.


 

IL PRESIDENTE DI MARIA SI CONGRATULA CON IL RETTORE DELL'UNIVERSITA' DEL SANNIO PROF. GERARDO CANFORA

Comunicato Stampa n. 457 del 19 luglio 2019
 
Il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha inviato al neo Rettore dell’Università degli Studi del Sannio prof. Gerardo Canfora il seguente messaggio.


“Rivolgo al prof. Gerardo Canfora le mie più vive congratulazioni ed i più cordiali auguri di buon lavoro per l’elezione a Rettore dell'Università degli Studi del Sannio. L’Ateneo sannita, per la cui istituzione molto si spesero, a suo tempo, gli Amministratori della Provincia, unitamente a quelli del Comune capoluogo, di tutti i Comuni sanniti e della Camera di Commercio, i Parlamentari, i Consiglieri regionali, i Partiti, le Organizzazioni datoriali e sindacali del Sannio, gli studenti e la società civile delle aree interne, costituisce un fondamentale e strategico polo di ricerca e di formazione ed, in quanto tale, è il volano stesso della rinascita socio-economica del territorio. E così fu concepito e voluto da tutti i cittadini sanniti. Sono convinto che il neo Rettore prof. Canfora, sulla scorta di quell’impegno civile e politico, saprà essere una guida illuminata e forte dell’Ateneo e dunque proporrà al Sannio tutto percorsi e processi di innovazione e di crescita. Ringrazio vivamente il Rettore uscente prof. Filippo de Rossi per il lavoro svolto a favore dell’Università e degli studenti e colgo l’occasione per augurare loro le migliori fortune”.

AVVIATA L'AZIONE LEGALE NEI CONFRONTI DELLA REGIONE CAMPANIA PER L'EQUO RIPARTO DEI COSTI DI GESTIONE DELLE DISCARICHE POST MORTEM

Comunicato Stampa n. 437 del 15 luglio 2019

Avviata dalla Provincia di Benevento l’azione legale nei confronti della Regione Campania, del Commissario di Governo per l'emergenza rifiuti e di ogni altro contro-interessato per ottenere dal Giudice competente il piano di riparto dei costi per la gestione delle discariche “post mortem” in base al numero degli abitanti di ogni Provincia campana.

Il Presidente Antonio Di Maria ha infatti autorizzato il responsabile dell’Avvocatura Provinciale, Giuseppe Marsicano, ad intraprendere l'azione legale anche di natura giurisdizionale in tutte le sedi opportune in nome e per conto dell'Ente.

Il provvedimento deliberativo, che di fatto recepisce le conclusioni unanimi dell’Assemblea dei Sindaci del Sannio svoltasi alla Rocca dei Rettori, sede della Provincia sannita, lo scorso venerdì 12 luglio, trae origine dalla mancata applicazione da quattro anni a questa parte di una legge che la stessa Regione Campania ha approvato e che riparte in misura equa tra tutti i circa 5 milioni di cittadini campani il costo della gestione delle discariche “post mortem”.

La questione è, purtroppo, ben nota.

La Gestione Commissariale per l’emergenza rifiuti, chiusa dal Governo nazionale con un decreto legge del 2009, aveva nel corso degli anni insediato nel Sannio, in nome della “solidarietà”, una serie di discariche per accogliere i rifiuti “tal quale” provenienti dalle altre Provincia della Campania, in particolare da quella napoletana.

Da oltre dieci anni, dunque, questi siti di discarica, sebbene ufficialmente chiusi, producono comunque dei costi elevatissimi di gestione derivanti principalmente dalla raccolta del percolato, un pericoloso inquinante che sgorga dopo le piogge.

Un terzo della Tari che ogni contribuente sannita paga ogni anno è destinato (per legge) a far fronte appunto a tale costo. Si tratta, dunque, per il territorio sannita di una doppia beffa: non solo il Sannio ha dovuto ospitare i rifiuti altrui in nome della “solidarietà”, ma ne deve oggi pagare ancora il costo senza poter godere della solidarietà altrui.

A fronte di una tale assurda situazione, nel 2016 il Consiglio Regionale della Campania legiferò per riportare ad equità questo di cose.

Con la legge n. 14 (che, tra l’altro, istituiva gli Enti d’Ambito) fu previsto all’art. 41 che i costi di gestione delle discariche “post mortem” non fossero solo a carico dei cittadini sanniti, ma fossero equamente ripartiti tra tutti i campani.

Entro il 30 settembre di ogni anno la Regione, secondo un obbligo che essa stessa si è dato con una legge, avrebbe dovuto rendere noto il piano di riparto finanziario: solo che, in questi anni, tale riparto non è mai stato fatto.

Dunque, la Provincia di Benevento chiede ora, attraverso un’azione legale, la tutela degli interessi dei cittadini sanniti che sono stati per tutto questo tempo sottoposti ad una ingiusta tassazione. 

IL PRESIDENTE DI MARIA SI CONGRATULA CON IL NEO RETTORE DELL'UNIVERSITA' DEL SANNIO PROF. GERARDO CANFORA

Comunicato Stampa n. 457 del 19 luglio 2019
 
Il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria ha inviato al neo Rettore dell’Università degli Studi del Sannio prof. Gerardo Canfora il seguente messaggio.


“Rivolgo al prof. Gerardo Canfora le mie più vive congratulazioni ed i più cordiali auguri di buon lavoro per l’elezione a Rettore dell'Università degli Studi del Sannio. L’Ateneo sannita, per la cui istituzione molto si spesero, a suo tempo, gli Amministratori della Provincia, unitamente a quelli del Comune capoluogo, di tutti i Comuni sanniti e della Camera di Commercio, i Parlamentari, i Consiglieri regionali, i Partiti, le Organizzazioni datoriali e sindacali del Sannio, gli studenti e la società civile delle aree interne, costituisce un fondamentale e strategico polo di ricerca e di formazione ed, in quanto tale, è il volano stesso della rinascita socio-economica del territorio. E così fu concepito e voluto da tutti i cittadini sanniti. Sono convinto che il neo Rettore prof. Canfora, sulla scorta di quell’impegno civile e politico, saprà essere una guida illuminata e forte dell’Ateneo e dunque proporrà al Sannio tutto percorsi e processi di innovazione e di crescita. Ringrazio vivamente il Rettore uscente prof. Filippo de Rossi per il lavoro svolto a favore dell’Università e degli studenti e colgo l’occasione per augurare loro le migliori fortune”.

IN MORTE DEL MAESTRO UGO GREGORETTI

Comunicato Stampa n. 419 del 5 luglio 2019

Appresa la notizia della scomparsa del Maestro Ugo Gregoretti, il Presidente della Provincia di Benevento, Antonio Di Maria, ha espresso il sincero cordoglio a titolo personale, del Consiglio Provinciale e del Sannio tutto. 

Di Maria ha voluto ricordare il Maestro con queste parole: “Ugo Gregoretti ha legato il suo nome soprattutto a quello della città di Pontelandolfo (BN) e, quindi, dell'Alto Tammaro, del capoluogo Benevento e del Sannio tutto. Il suo amore per l'antico centro di Pontelandolfo, nato per caso, una sorta di dono del suo papà, fu certamente sincero, forte e duraturo. Lo testimoniano non solo le sue lunghe permanenze in quella città, ma anche il suo impegno per lo sviluppo di progetti ed iniziative di natura culturale a favore, in particolare, dei giovani. Con lo stesso impegno, le stesse motivazioni e lo stesso amore egli lavorò a lungo nello stessa Benevento, città sannita. Per tali ragioni, a questo Maestro la Provincia di Benevento volle assegnare nel 2012 il “Premio Il Gladiatore Sannita”, riconosciuto a chi, sannita o no, ha illustrato il Sannio. Ricordo le motivazioni del Premio del 2012: «E' cinquantennale l'impegno intellettuale e civile nella cultura italiana con loriginalità e leccellenza della sua attività di giornalista, autore teatrale e televisivo, regista e attore. Eun caposcuola, uno di fondatori e dei grandi maestri della grande tradizione del giornalismo documentario televisivo per il quale ha scritto pagine pioneristiche di indagine e storia del costume e di cui è stato ed è raffinato ed ironico osservatore. Ha donato al Sannio, lui che sannita non è, il suo amore per il teatro e lo spettacolo lasciando anche qui segni indelebili: ha ideato e realizzato la Rassegna Benevento Città Spettacolo di cui è stato Direttore Artistico dalla fondazione fino alla decima edizione»”.