ALLA ROCCA DEI RETTORI LA ASSOCIAZIONE CITTA' DEL VINO PREMIA I MIGLIORI VINI D'ITALIA

Comunicato Stampa n. 399 del 24 giugno 2019
Il Presidente della Provincia di Benevento Antonio Di Maria, intervenendo nel corso dell'Assemblea delle Città del Vino svoltasi oggi nella Sala Consiliare della Rocca dei Rettori, ha giudicato quella odierna come "una giornata straordinaria per il Sannio". 
Di Maria ha dichiarato: "Oggi sono stati ospiti della Provincia e del Sannio numerosi Sindaci, Presidenti di Provincia, Amministratori locali provenienti da tutta Italia che accompagnavano i produttori di vino dei loro territori che godono di straordinario prestigio e competenza professionale in tutto il mondo. E' stato un successo per il nostro territorio sannita e per la Rocca dei Rettori in particolare accogliere tante personalità. Ringrazio dunque il Presidente Floriano Zambon dell'Associazione delle Città del Vino che ha voluto accettare il mio invito ed ha dunque voluto onorare il Sannio con la presenza dei Soci per svolgere presso la Provincia di Benevento l'Assemblea nazionale e la consegna dei Premi del XVIII Concorso Enologico Internazionale Città del Vino. Sottolineo che l'incontro odierno ha avuto un rilievo notevole per i produttori del comparto enologico sannita: esso infatti ha consentito un dia,logo ed uno scambio di esperienze, di competenze e di professionalità con i produttori di tutta Italia. La produzione vitivinicola del Sannio è cresciuta e sta crescendo in qualità, considerazione e credito in tutto il Paese e all'estero e la giornata alla Rocca dei Rettori non potrà che aiutare questo percorso di crescita. Il confronto con le straordinarie eccellenze dei vini nazionali non può che essere utile e giovevole per le nostre eccellenti produzioni locali. Oggi noi dobbiamo guardare con occhi diversi ai nostri vini, ai nostri produttori e all'intero comparto che stanno dimostrando in tutto il mondo le loro straordinarie potenzialità e la loro qualità: dobbiamo tutti noi sanniti, Istituzioni, Soggetti produttivi, Associazioni di categoria, consumatori lavorare insieme e con impegno per agevolare questo processo di ulteriore crescita che i nostri produttori stanno portando avanti con determinazione e competenza. Del resto, occorre considerare il valore che l'agricoltura nel suo complesso ha per il territorio: si tratta di un comparto fondamentale e che assume un rilievo formidabile per la manutenzione del territorio e del paesaggio specialmente nelle aree interne: in tale contesto il vigneto non è solo occasione di produzione di qualità, ma è anche un tassello ineludibile per la cura e la tutela dell'ambiente e del paesaggio. Insomma, la giornata promossa dall'Associazione Città del Vino è stata un ulteriore tassello per la valorizzazione delle nostre produzioni locali sannite che anche gli sponsor locali, e cioé: il Sannio Consorzio Tutela Vini, con i suoi 400 Soci, e la Nuova Fornarina di Santa Croce del Sannio con suoi cibi ed il suo "Amaro delle erbe", rigorosamente tipici e tradizionali della cultura enograstronomica dell'Alto Tammaro, hanno esaltato con il gradimento particolare di tutti gli ospiti intervenuti". 
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PREMIO SPECIALE "SANNIO FALANGHINA - CITTÀ EUROPEA DEL VINO 2019"

Gran Medaglia d'Oro 

Castelle Az. Agr. di Sagnella Maria Pina, Passito di Falanghina 2014 Beneventano IGP – Castelvenere

 

Medaglia d'Oro 

Azienda Il Poggio, Falanghina del Sannio 2018 –Torrecuso

Castelle Az. Agr. di Sagnella Maria Pina:Falanghina del Sannio 2018 e Kydonia 2016 Falanghina del Sannio DOP Vendemmia Tardiva –Castelvenere

Rossovermiglio Az. Agr. Verlingieri P., Centogiorni 2017 Falanghina del Sannio Passito Dop - Paduli 

Fattoria Ciabrelli, Alexia 2017 Falanghina del Sannio DOP - Castelvenere 

La Guardiense, Senete 2018 Falanghina del Sannio Dop - Guardia Sanframondi 

Terre Stregate di Iacobucci Carlo, Svelato 2018 Falanghina del Sannio DOP - Guardia Sanframondi 

Masseria Vigne Vecchie, Secutor 2018 Falanghina del Sannio - Solopaca 

Azienda Agricola De Fortuna, 4 Moggi 2018 Falanghina del Sannio DOP - Frasso Telesino 

Az. Agr. Fontanavecchia di Libero Rillo, Taburno Falanghina del Sannio 2018 – Torrecuso

 

Medaglia d'Argento 

Cantina di Solopaca Soc. Coop., Falanghina del Sannio VSQ Brut 2018 - Solopaca 

Cantina del Taburno del C.A.P di Benevento,Falanghina del Sannio 2018 Taburno - Foglianise 

La Fortezza Soc. Agr., Taburno Falanghina del Sannio 2018 – Torrecuso

Torre del Pagus di Rapuano Giovanni, Macére 2018 Taburno Falanghina del Sannio DOP – Paupisi

Azienda Agricola Meoli, Krai Falanghina del Sannio DOP 2018 - Dugenta 

Sebastianelli Silvio, Falanghina del Sannio 2018 -Guardia Sanframondi

Cantine Fontana delle Selve, Falanghina del Sannio 2018 - Castelvenere 

Bicu de Fremundi di Colangelo Alfonso, Limata Falanghina del Sannio DOP 2018 - Guardia Sanframondi Vinicola del Sannio, Natadivina Falanghina del Sannio DOP 2018 - Benevento 

Terre d'Aglianico, Ebe Taburno Falanghina del Sannio DOP 2018 - Torrecuso 

Az. Agr. Osvaldo Petrucciano, Il Bianco della Badessa Falanghina del Sannio DOP 2017 - Benevento 

Cantine Iannella Antonio, Taburno Falanghina del Sannio 2018 e Euforia Falanghina del Sannio Spumante Extra Dry DOP 2018 - Torrecuso 

Az. Agr. Pietrefitte, Taburno Falanghina del Sannio 2018 - Torrecuso

Rossovermiglio dell'Az. Agricola Verlingieri Pierantonio, Frenesìa Falanghina del Sannio DOPSpumante e Falanghina del Sannio DOP 2017 - Paduli

Az. Agricola Grillo Mariamichela, Falanghina del Sannio DOP 2017 - Castelvenere 

Soc. Agricola Santimartini, Ciesco della Mirella Falanghina del Sannio DOP 2018 - Solopaca 

Az. Agr. Serra degli Ilici di Michele Sauchella,Falanghina del Sannio 2018 Taburno - Vitulano 

Azienda Agricola Scompiglio, Falanghina del Sannio DOP 2017 – Castelvenere.

 

LA PRIMA MEDAGLIA D’ORO

La prima Medaglia d’Oro in assoluto è per un vino bianco: assegnata ad un’azienda portoghese, Apoio Produtores Vinho Verde con il vino Opção Azal 2018 DOC Vinhos Verdes, che ha ottenuto 91.20/100. Segue, con analogo punteggio, l’Azienda Terzoni Claudio Società Agricola S.S. La Conchiglia di Vernasca (Piacenza) con Sensazioni d’Inverno le Virtù del Poggio 2014 Passito DOC Colli Piacentini Malvasia di Candia.

 

IL MIGLIOR VINO ROSSO

Miglior vino rosso è un grande vitigno autoctono del sud, il Tintilia del Molise DOC 2015 Herero.16 della omonima azienda Herero di Campobasso, mentre il miglior vino bianco italiano è il Nassa Doc Sicilia 2018 della Società Agricola Pacos Vini Cantina Ramaddini di Pachino (Siracusa).

 

GLI SPUMANTI PIÙ IN ALTO

Il miglior spumante bianco è il Prosecco Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry “De Toni” 2018 Azienda Lorenzon di Ponte di Piave (Treviso). Il miglior rosso con le bollicine è il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Amabile DOP 2018 di Corte Manzini (Castelvetro di Modena, Modena). Il miglior rosé spumante viene dalla Germania e, in particolare, dall’Azienda St. Laurentius Sekt: è lo Spätburgunder Rosé Brut Cuvée Nadine 2016.

 

IL ROSATO PIÙ AMATO  

Il miglior rosato fermo è il Rosé Valle d’Aosta 2018 dell’Azienda Agricola Le Grain di Claudio Berthod, con sede a Saint Pierre (Aosta). Il miglior vino di MondoMerlot è dell’Agraria Riva del Garda che ha presentato il Créa 2015 Trentino DOC (Gran Medaglia d’Oro).

 

TANTI I VITIGNI AUTOCTONI 

I vitigni autoctoni più rappresentati: per i bianchi, glera, moscati, malvasie, albarola, cannellino, trebbiano, nosiola, greco, vermentino, minutolo, fiano, grillo, incrocio manzoni, falanghina; per i rossi, sangiovese, nebbiolo, negramaro, primitivo, montepulciano, gaglioppo, aglianico, lambruschi, barbera, raboso, camaiola del Sannio beneventano, lagrein, cagnulari, merlot, pinot nero, sirah. Tra i rossi, da segnalare la grande novità della camaiola, vitigno del Sannio.

 

LE REGIONI D’ORO

Le Regioni d’oro sono Veneto, Abruzzo, Basilicata, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Piemonte, Puglia, Sicilia, Toscana. La regione italiana più rappresentata è il Veneto con 268 vini; segue la Campania con 131, sospinta da molti vini a base di falanghina, in considerazione della Città europea del Vino 2019 che è, appunto, rappresentata dai Comuni del distretto Sannio Falanghina. La Campania totalizza 30 Medaglie d’Oro, poco meno del 30% dei vini presentati. Un’ottima media.

 

LA SORPRESA DELLA CAMAIOLA

A proposito di Sannio, oltre ai tanti vini bianchi premiati, a base falanghina, insieme ai rossi a base di aglianico, va sottolineato il successo della camaiola, vitigno a bacca rossa autoctono, conosciuto come barbera del Sannio, che sta sempre più acquisendo importanza. Lo testimoniano le 2 Medaglie d’Oro assegnate alla camaiola 2017 dell’Azienda Agricola Simone Giacomo e alla barbera del Sannio DOP 2017 dell’Azienda Agricola Castelle di Maria Pina Sagnella, entrambe di Castelvenere.

 

I GRANDI VINI DELLE COOP

Il nome “La Selezione del Sindaco” indentifica un premio speciale, assegnato ai migliori vini delle aziende cooperative: la Cooperativa Frentana di Rocca San Giovanni (Chieti) riceve il premio per il miglior vino da vitigno autoctono con il rosso “Panarda” 2014 Montepulciano d’Abruzzo Riserva DOC. La Cooperativa Agicola St. Isidro Pegões di Setúbal vince il premio per la coop che ha ottenuto il maggior numero di vini premiati e l’altra coop portoghese Adega de Palmela, con il Moscatel de Setúbal 10 Anos, vino liquoroso, il premio “La Selezione del Sindaco” al miglior vino in assoluto di azienda cooperativa.

Il premio BioDiVino, assegnato a cura dell’Associazione nazionale Città del Vino, ha conferito complessivamente 24 Medaglie d’Oro e 52 Medaglie d’Argento.

Infine, il Forum Spumanti del Comune di Valdobbiadene premia il Migliore Spumante Metodo Classico, (Medaglia d’Oro 88.60) della Società Agricola Fratelli Biagi di Colonnella (Teramo), che ha presentato il “Martina Biagi” 2014 Spumante Brut Metodo Classico IGT Abruzzo, ed il Miglior Spumante Metodo Martinotti (91/100), sempre Medaglia d’Oro, dell’Azienda Lorenzon s.r.l. di Ponte di Piave (Treviso), che ha presentato “De Toni” Prosecco Spumante Conegliano Valdobbiadene DOCG Extra Dry 2018.