La storia della provincia di Benevento: Giorni nostri
Gli anni della dominazione pontificia e le condizioni difficili di tutto il Mezzogiorno consegnarono ai
nuovi governanti di Casa Savoia una provincia afflitta da tremendi problemi socio-economici. Essa,
per tentare di superare il “muro” innalzato per tanti secoli tra i suoi cittadini, aveva un assoluto bisogno
di infrastrutture; i suoi abitanti, per la gran parte, contadini analfabeti, vivevano in condizioni di
spaventosa povertà.
Alcune scelte sbagliate della nuova politica nazionale; l’esplodere del fenomeno del brigantaggio; la pesante
repressione seguitane; l’emigrazione che finì con il coinvolgere quasi 120.000 abitanti in 30 anni fino alla
Prima Guerra Mondiale e, poi non meno di altri 30.000 tra il 1950 ed il 1980; le immani distruzioni patite da
Benevento nel corso della II Guerra Mondiale, che le sono valse la Medaglia d'oro al Valor Militare non
consentirono certo di superare le ragioni strutturali di una formidabile marginalità economica. Nonostante queste forti difficoltà, la storia produttiva del Sannio è legata a picchi di eccellenza nei settori metalmeccanico ed estrattivo, in quello dell’artigianato (per esempio, con le splendide ceramiche di San Lorenzello e Cerreto Sannita), mentre l’agricoltura annovera prodotti di elevatissimo pregio, vino ed olio su tutti.
Il Sannio moderno presenta grandi possibilità di sviluppo, innanzitutto legate all’opzione turistica, grazie ad
ambienti ancora incontaminati e con notevoli esempi di architettura e di arte di diverse epoche storiche. Gli stupendi
centri storici (come quello di Sant’Agata de’ Goti, definita la “Orvieto del sud”, o Cerreto Sannita, Cusano Mutri,
Morcone, ecc.); le vestigia di un passato glorioso (le mura di Telesia, il Castello di Montesarchio e i resti di
Caudium); i Luoghi di Padre Pio da Pietrelcina; le montagne e colline; le terme di Telese (con il lago) e San Salvatore
Telesino (con le sorgenti del Grassano); il Parco Geopaleontologico di Pietraroja (dove venne trovato “Ciro”, il primo
dinosauro scoperto in Italia); …sono tutte risorse di straordinario pregio e valore.
L'Università degli studi del Sannio, d'altra parte, fa da traino a programmi di sviluppo culturale e scientifico
nei settori più innovativi ed avanzati.
La tranquillità sociale e la felice situazione dell’ordine pubblico sono, inoltre, i punti di partenza in una
strategia di nuovo sviluppo produttivo.
La tradizionale voglia di lavorare delle genti sannite può essere simboleggiata da Lee Iacocca, top manager
negli Stati Uniti, originario di San Marco dei Cavoti, uno dei comuni sanniti che più ha dato in termini di emigrazione.
La sottoscrizione, presso il Parlamento Europeo, del protocollo per le aree Territoriali di Eccellenza da parte
della Provincia di Benevento, candida il Sannio ad un impegno supplementare per l'aggancio alle aree forti d'Europa.
Benvenuti nel Sannio, terra dalle antiche radici che guarda al futuro.