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ALTA CAPACITA' FERROVIARIA: CONSEGNATO IL CAVALCAFERROVIA SULLA S.P. 106. SUI MANCATI RISTORI DEI DANNI A 130 KM DI VIABILITA' PROVINCIALE E' PROSSIMO UN INCONTRO TRA RETE FERROVIARIA E PROVINCIA DI BENEVENTO

Comunicato stampa n. 3401 del 20/02/2026

Il Presidente della Provincia di Benevento Nino Lombardi ha partecipato alla inaugurazione e consegna ai cittadini utenti del Cavalcaferrovia sulla Strada provinciale n. 106.

Realizzato dal Consorzio Telese Scarl (di cui fanno parte le società Ghella, Itinera, Salcef e Coget Impianti) l’imponente opera è parte integrante del programma di riammagliamento e ristrutturazione della viabilità provinciale interessata dai lavori della tratta Telese-Vitulano per la ferroviaria Alta Velocità / Alta Capacità Napoli-Bari, appaltata da Rete Ferroviaria Italiana.

L’inaugurazione del manufatto assume una particolare rilevanza perché era atteso da tempo dai cittadini residenti, dagli operatori commerciali e dai produttori delle eccellenze del territorio (in particolare vino ed olio) di un gran numero di Comuni sanniti dell’area telesina che hanno dovuto sopportare pesanti didagi per la interruzione delle strade provinciali al fine di realizzare il nuovo tracciato ferroviario.

Il cavalcaferrovia sulla S.P. 106 insiste nel territorio di San Lorenzo Maggiore ed evidentemente è a servizio, oltre che dello stesso Comune, anche di quelli di Guardia Sanframondi, San Lupo, Cerreto Sannita e a tutta l’area circostante fino al comprensorio matesino, da un lato, e all’Alto Tammaro dall’altro. 

L’opera, precisano dal Consorzio Telese scarl, è stata realizzata alla progressiva chilometrica 37+000 circa della Strada Provinciale 106 e consente lo scavalco della costruenda linea ferroviaria a doppio binario, in prossimità della galleria San Lorenzo (lunga 1.650 metri circa e il cui scavo è stato ultimato nel settembre 2025) e la fermata di San Lorenzo Maggiore.

Il viadotto, come si legge nelle note tecniche elaborate dal Consorzio Telese scarl, è stato realizzato con strutture in cemento armato fondate su pali di grande diametro, impalcati in acciaio e soletta di completamento in cemento armato, con schema statico a trave continua e sei campate di lunghezza variabile tra i 30 ed i 36 metri. Con una lunghezza complessiva di 204 metri, è caratterizzato da una larghezza complessiva in campata variabile tra 12,2 e 13,9 metri, dato lo sviluppo prevalentemente curvilineo del tracciato planimetrico. La struttura metallica è costituita da 4 travi metalliche principali di altezza pari a 1,90 metri, connesse tramite diaframmi reticolari.

La nota tecnica sottolinea anche che l’apertura al traffico riguarda anche le rampe di approccio al cavalcaferrovia, per un’estensione complessiva del nuovo tratto stradale consegnato alla Provincia di Benevento pari a circa 550 metri.

La sezione stradale della nuova viabilità è quella caratteristica di una strada extraurbana di cat. F a due corsie, con carreggiata di larghezza variabile tra 8,50 e 9,40 metri e banchine laterali; è stato inoltre installato un impianto di illuminazione notturna.

L’opera si aggiunge, nel quadro degli accordi istituzionali intercorsi per la realizzazione della tratta ferroviaria AV/AC che attraversa trasversalmente il territorio sannita per decine di chilometri, si aggiunge all’inaugurazione del cavalcaferrovia nel comune di Ponte lo scorso nel luglio 2025. 

Tali interventi saranno seguiti da altre opere sulle viabilità del territorio beneventano interessata dalla nuova linea AV/AC in costruzione: si tratta di interventi di ricucitura, rifacimento ed ampliamento di un gran numero di viabilità locali interessate dai lavori e quelli di ripavimentazione di ampi tratti della SP 106 recentemente seguiti dal Consorzio Telese, d’intesa con Rete Ferroviaria Italiana e la Provincia sannita.

Il Presidente Lombardi, nel complimentarsi vivamente con i responsabili del Consorzio ed i suoi tecnici e le maestranze, che hanno tutti lavorato d’intesa con il Settore Infrastrutture dell’Ente Prvincia, ha manifestato anche il proprio personale sollievo e quello dell’Ente Provincia perché finalmente vengono superate almeno una parte delle assai rilevanti criticità e problemi vissuti dai cittadini utenti della S.P. 106. 

Il Presidente Lombardi, a tale riguardo, ha anche rinnovato la rihciesta a Rete Ferroviaria e allo stesso Consorzio di pianificare con ogni possibile e consentita urgenza l’attività decisoria relativa al ristoro alla Provincia dei danni causati alla rete della viabilità provinciale afferente i cantieri dell’Alta Velocità / Alta Capacità già oggetto di incontri nei mesi passati anche su convocazione del Prefetto di Benevento..

Il Presidente Lombardi aveva nuovamente sollevato la questione alla fine dello scorso mese di gennaio allorché erano stati assegnati i fondi di ristroro ai Comuni attraversati dalla nuova linea. Lombardi ha ricordato che dall’ingresso nella Valla Telesina dal confine casertano e fino all’uscita al confine con l’Irpinia in territorio di Apice sono ben 20 i Comuni interessati ed almeno il 10% del totale della rete stradale di competenza della Provincia sannita ad essere investita direttamente dal transito dei pesanti mezzi di cantire per il trasporto di materiali e movimento terra e scavo di gallerie che hanno certamente contribuito a dissestare le strade, talvolta appena ristrutturate dalla Provincia.

La richiesta del Presidente Lombardi è stata accolta dai responsabili del RFI e dal Consorzio ed èn stata concordata per i primi di marzo un nuovo incontro per affrontare e pianificare le questioni sollevate.

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cOMUNICATO N. 3368 DEL 22 GENNAIO

Non un Euro è stato assegnato alla Provincia di Benevento quale ristoro
dei danni subito dai 130 chilometri di Strade provinciali interessate
dalla costruzione della linea ferroviaria ad Alta Capacità/Alta Velocità
Napoli – Bari, che attraversa il territorio di venti Comuni sanniti dai
confini casertani a quelli irpini.
Il recente riparto di risorse finanziarie stabilito dalla Regione
Campania con il quale alcuni Comuni si sono visti attribuire circa 23
milioni di Euro per rifare le strade di propria competenza ha lasciato
del tutto insoddisfatto Nino Lombardi, Presidente della Provincia di
Benevento.
Lombardi, infatti, ha inviato una nota di protesta al Ministro delle
Infrastrutture e Trasporti, al Presidente e all’Assessore della Regione
Campania, a Rete Ferroviaria, ai Consorzi Appaltatori della costruzione
della nuova linea, nonché allo stesso Prefetto di Benevento che pure
aveva, con grande sensibilità rispetto al problema, segnalato nei mesi
scorsi alle Autorità e ai Soggetti competenti la gravità della
situazione venutasi a determinare.
Il Presidente e lo stesso Consiglio Provinciale avevano denunciato nei
mesi scorsi quello che era successo dopo l’apertura dei cantieri di
lavoro per l’Alta Capacità/Alta Velocità Napoli – Bari: strade
provinciali chiuse al traffico, transito abnorme di mezzi pesanti per
l’accesso ai cantieri nelle tratte in corso di costruzione da Frasso
Telesino fino ad Apice, e i residenti di 20 Comuni spesso costretti  a
gimcane in strade interpoderaliu per raggiungere i centri vicini.
I danni inflitti a 130 chilometri di Strade provinciali, ovvero al 10%
dell’intera rete infrastrutturale di competenza della Rocca dei Rettori,
sono assai rilevanti: ma, a fronte delle segnalazioni, delle proteste di
cittadini e di Istituzioni, e nonostante una dotazione finanziaria di
partenza della Regione che, con un proprio provvedimento del 2023,
prevedeva di assegnare fondi per consentire il ripristino delle strade
danneggiate, nulla è stato riconosciuto alle casse della Provincia di
Benevento per far fronte alla situazione venutasi a creare.
Il Presidente Lombardi si è chiesto se si vuole che, per garantire la
pubblica incolumità,  vengano chiuse al traffico tutte le arterie
investite dai lavori.

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